Il boschi raccontati in questo blog mi piace trasmettano tranquillità , qui dev'essere un 'isola in cui fuggire .
Un'isola questa senza pretese fatta di parole semplici come lo sono io , foto principalmente scattate con il cellulare senza grandi tecnologie , storie raccontate o inventate di sana pianta...questo è il bello !

domenica 8 marzo 2015

Architetture fiabesche

Quello che trovo entusiasmante nel passeggiare per montagne è proprio la varietà di forme e stili e colori che si possono trovare dietro l'angolo in ogni istante .
Oggi io ho trovato fantasie bellissime che  mi fan pensare a miti e leggende un pò fiabesche .

L'albero mi ricorda Dafne, ninfa bellissima , per sfuggire al Dio Apollo che la voleva per sè ,pregò i genitori  di salvarla e loro ascoltando le sue preghiere la trasformarono  in un albero .......


venerdì 6 marzo 2015

La ragazza sul passo

Una storia di fine inverno quella del Principe Ivano che passava attraverso il valico con tutto il suo esercito , il vento soffiava implacabile e tutti loro erano allo stremo delle forze .


 Arrivati nei pressi di un bosco di larici videro in lontananza una figura nella neve , sembrava li chiamasse a seguirla , man mano che si avvicinarono videro che si trattava di una ragazza magnificamente vestita di bianco .
La ragazza che li guidava proseguiva a piedi nudi e mentre loro affondavano nella neve lei ci volava letteralmente sopra, arrivati al bosco  i soldati trovarono un fuoco acceso con sopra un grande pentolone di rame , pieno di  minestra calda .
Fu la loro salvezza quel pasto caldo e nutriente dopo giorni di digiuno , poterono asciugarsi i vestiti e proseguire lungo il cammino .


Malghe nella neve



Sole in mezzo alla neve  queste malghe mi sembrano posate sopra la panna montata  , il vento che alza le nuvole  tra poco porterà il sereno .
Quassù a queste altezze la neve ci metterà di più a sciogliersi , fino a giugno quando saliranno i pastori con i loro animali e  anche  i turisti che con le automobili , allora tutto si anima  di colori e suoni , ma ora immerso nel  solo sibilo del vento tra i pini , questo luogo è un connubio perfetto tra uomo e natura come forse dovrebbe sempre essere , è questo quello che penso ...amo questo silenzio .


giovedì 5 marzo 2015

Il salice ed il pino




Mentre nevica  il salice inizia a metter su gemme,  da sempre per me rappresentano l'inizio della primavera , mi vengono in mente vicende di molti anni fa quando da bambina andavo a raccogliere questi rami pelosetti per ornare la casa .
Ho sempre pensato che queste piante che riescono a fare queste gemme maschili tutte di peluche avessero un che di magico , come se per un sortilegio l'anima di un salice si fosse fusa con l'anima di una lepre .
Di leggende in tal senso ne ho lette molte ne ricordo in particolare una ambientata nella vallata di Bellino in tempi remoti ; qui un cacciatore andato per cervi e trovato un giovane maschio da uccidere si trovò sprovvisto di cartucce , prese così dei pinoli fuoriusciti dalla pigna  ai suoi piedi e sparò ,mancò il bersaglio ed il cervo scappò nella pineta .

Nebbia : come perdersi nel bosco


 Siamo quasi alla fine di questa stagione e finalmente ho sentito dai ruscelli sgorgare acqua ,la neve si scioglie ed i rami iniziano a far spuntare le prime gemme ; ieri il bosco di betulle si presentava avvolto nella nebbia .

martedì 3 marzo 2015

I soldati del bosco


Tempo fa camminando lungo sentieri che sono stati testimoni di guerre feroci , essendo queste montagne di confine , ci si imbatteva in fortini arroccati  molto in alto , proprio per scorgere da lontano il nemico che si avvicinava. Quando passo in questi luoghi mi salgono immagini alla mente , immagini di fatiche di patimenti e di morte . Vi dicevo che un 'anno in alta Valle Maira  avvicinandoci ad un bunker,io ed il mio compagno siamo stati colti di sorpresa quando in prossimità della feritoia  da dove il cannone sparava , sono usciti quattro stambecchi e sono saltati praticamente sui nostri piedi . Queste grosse capre di montagna vivono molto tempo all'interno di queste gallerie , siamo arrivati a pensare fantasticando che per un sortilegio questi stambecchi non potevano che essere i soldati morti in quei luoghi ,  reincarnatosi siano stati destinati a restare in montagna ma finalmente liberi di giocare e godersi la vita che non hanno avuto per via della guerra. Nelle mie passeggiate penso spesso , attraversando prati e boschi a quello che può essere capitato li nei secoli  . Facendo questa foto qui sopra ho pensato alle penne sui cappelli degli Alpini.Ho pensato a questi alberi magari nati dove sono stati uccisi i soldati . Sono pazza e visionaria ma mi piace molto ragionare così .


domenica 1 marzo 2015

I particolari minuscoli

La lentezza alle volte ci fa guardare con occhi diversi le cose , ci aiuta a soffermarci sui particolari ; in questo caso serve moltissimo andar piano nel fitto del bosco . Ora siamo d'inverno di insetti ben pochi in giro, apparentemente tutto è fermo quasi imbalsamato ma se si ha la costanza d' osservare bene ci si trova in un mondo fantastico popolato da forme e colori quasi dipinti da quanto son belli .



Immagino quando osservo , immagino in piccolo come si formano i cristalli di ghiaccio che si posano sulle foglie sulle pietre , immagino come avvolgano tutto con la loro trama di velluto ed allora fotografo perchè mi rimanga impressa quella sensazione , per ricordarmelo quando la memoria vacillerà.