Il boschi raccontati in questo blog mi piace trasmettano tranquillità , qui dev'essere un 'isola in cui fuggire .
Un'isola questa senza pretese fatta di parole semplici come lo sono io , foto principalmente scattate con il cellulare senza grandi tecnologie , storie raccontate o inventate di sana pianta...questo è il bello !
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martedì 7 aprile 2015

Il principe lucente

Sono qui nel mio letto ,vedo le stelle attraverso il velux sopra la  testa una brilla più delle altre , non so qual'è, mi piace osservarla a lungo ,sembra si sposti .
Chissà in queste notti cosa succede sulle montagne , lungo le valli e dentro il bosco ,sicuramente con l'arrivo della primavera ci saranno meravigliosi festeggiamenti ,tra i popoli fatati del bosco; a tal proposito una storia mi fu raccontata da una vecchina che si chiamava  Catlinin  , mentre stava mungendo una delle sue mucche il suo viso si fece allegro ed iniziò a parlarmi : " Mi viene ancora da sorridere pensando al principe delle Rocce bianche quando si presentò davanti alla fata del Vento ,sul grande prato di San Bernardo .....


domenica 8 marzo 2015

Architetture fiabesche

Quello che trovo entusiasmante nel passeggiare per montagne è proprio la varietà di forme e stili e colori che si possono trovare dietro l'angolo in ogni istante .
Oggi io ho trovato fantasie bellissime che  mi fan pensare a miti e leggende un pò fiabesche .

L'albero mi ricorda Dafne, ninfa bellissima , per sfuggire al Dio Apollo che la voleva per sè ,pregò i genitori  di salvarla e loro ascoltando le sue preghiere la trasformarono  in un albero .......


venerdì 6 marzo 2015

La ragazza sul passo

Una storia di fine inverno quella del Principe Ivano che passava attraverso il valico con tutto il suo esercito , il vento soffiava implacabile e tutti loro erano allo stremo delle forze .


 Arrivati nei pressi di un bosco di larici videro in lontananza una figura nella neve , sembrava li chiamasse a seguirla , man mano che si avvicinarono videro che si trattava di una ragazza magnificamente vestita di bianco .
La ragazza che li guidava proseguiva a piedi nudi e mentre loro affondavano nella neve lei ci volava letteralmente sopra, arrivati al bosco  i soldati trovarono un fuoco acceso con sopra un grande pentolone di rame , pieno di  minestra calda .
Fu la loro salvezza quel pasto caldo e nutriente dopo giorni di digiuno , poterono asciugarsi i vestiti e proseguire lungo il cammino .